SANTA RICCHEZZA

Santa ricchezza

«Qui si compiono i gesti, / anche i più disperati e non finisce / l’attesa…». Santa ricchezza, la prima raccolta poetica di Lorenzo Babini, nato a Ravenna nel 1990, si apre così. Un esordio forte, sicuro nel suo dire la vita, la sua tragedia, la sua commedia. cop-1Babini descrive un uomo come sospeso, quasi mitico, nelle stanze e nelle strade dai contorni quasi abbozzati, come «questa strada piena di pozze e di fango / una forma d’abisso che porta il tuo nome», racconta di quando «Sotto la crosta terrestre / minerale per minerale / si formavano i denti e le unghie 7 e i centimetri dei sassi», riprende versi di Dante, fa crollare «tutti i palazzi della ragione». Una poesia senza tempo, quella di Babini, che si fa invito ad amare, continuamente, a voler «custodire / questo tuo essere in vita, portarlo con me / dovunque».

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