
Caro Diario,
eccoci qui.
Sarà che una mia amica ogni volta che ci vediamo mi racconta le puntate di Terzo indizio e Amore criminale o Un giorno in pretura, ma oggi ho avuto un’illuminazione – di quelle che ai corsi su Agostino d’Ippona mi sembravano intuizioni geniali, ma che poi, in fondo in fondo, sembravano sempre più dei miracoli che delle realtà -: due indizi non fanno una prova!
“Che illuminazione!”, potresti dirmi sogghignando, eppure sì, è una grande scoperta, soprattutto oggi, in cui ci si assurge a luminari di chissà quale materia, branca della medicina, della letteratura, oggi che “se due mi dicono la stessa cosa, allora per me è vera”. È un po’ come quando leggo alcuni post sui social e poi leggo i commenti e li sviscero mentalmente cercando di capire con quale logica siano scritti – e pensare che logica è stato uno di quegli esami per cui ho passato notti insonni – cerco di capire se è meglio piangere o ridere, perché alcuni non abbiano nessun tipo di criterio di giudizio personale e tutto venga preso per buono…
Mi viene in mente un esempio che, a quasi cinque anni di distanza, mi fa scompigliare dalle risate… Prima sessione di esami, io e il mio migliore amico (sì, lui, il famoso migliore amico di Al mio migliore amico…) dovevamo dare l’esame di Introduzione alla filosofia, alla domanda “Mi può fare un sillogismo errato”, lui fece questo esempio:
Premessa 1: Tutte le forchette hanno tre denti
Premessa 2: Mia nonna ha tre denti
Conclusione: Mia nonna è una forchetta
Chiaramente, tutti risero. Stai ridendo anche tu, vero?
Per me questo è un esempio perfetto per capire la logica, e quindi che la validità di una conclusione è data dalla validità di TUTTE le sue premesse, ma anche per capire che il mondo non è e non può essere tutto un “sentito dire”, perché due indizi non fanno una prova e che informazione non è una malattia, altrimenti tutto ciò che ha tre denti, nonne comprese, sarebbero forchette…
Eccoti esposta la mia illuminazione, proprio ora, che il sole sta calando e che ho l’8% di batteria…
Recupero il fiato che trattengo ogni volta che scrivo… Chissà perché lo faccio, ma mi accompagna, come un rito…
Intanto, ti saluto ❤
(P.S.: ma… si usano ancora i cuoricini nei blog o fa troppo inizio 2000??)
P.P.S.: Oggi è il compleanno della mia di nonna (i denti ci sono tutti!) ❤
Lascia un commento