IL LIBRO DI CHRISTOPHER

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Finalmente sono riuscita a leggere anche Il libro di Christopher che, dopo WONDERIL LIBRO DI JULIAN e IL LIBRO DI CHARLOTTE, chiude una delle serie che mi è piaciuta di più in assoluto! Ho aspettato due mesi che uno studente lo riportasse in biblioteca e poi, appena l’ho trovato, l’ho letto tutto d’un fiato come era successo con i precedenti e questo è uno dei privilegi di far la pendolare!

Il racconto di Christopher è il più lineare di tutti, se così possiamo dire, perché è privo di grandi colpi di scena! Non c’è un cattivo che diventa buono, non ci sono superpoteri, non c’è neanche la treccia da Padawan!

Quando ho letto Wonder mi è mancato non avere notizie di Christopher: mi sono chiesta spesso dove fosse il migliore amico di August, perché la sua presenza fosse così sporadica, avevo paura che non gli volesse più bene…
Invece Christopher è, in un certo senso, il maschile di Via: ama profondamente il suo amico di sempre, eppure si deve accorgere di come sia difficile, a volte, essere amici. Da dopo il trasloco e la separazione dei suoi genitori, Christopher cerca di capire come comportarsi, quali sono le cose giuste da fare: i suoi nuovi amici non sono Auggie e alcuni spesso si comportano da idioti e da prepotenti: come fare quindi?

Un capitolo dolce, delicato, in cui una famiglia sfaldata si ricompone dopo una tragedia sfiorata, in cui due amici resistono alla dura prova della lontananza e dei pregiudizi, e in cui si capisce qual è il valore di un’amicizia vera!

R.J. Palacio si aggiudica un posto nella mia top10 mondiale all’interno della classifica che riguarda la letteratura per ragazzi: non cede alla volgarità, ha uno stile di scrittura impeccabile, dolce, intimo ma non intimista, che parla di situazioni difficili e di storie difficili senza mai cadere nel vittimismo… Un vero capolavoro tutta la serie di Wonder!

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