
Cuore di lupo è uno di quei libri che quando sono in libreria o in biblioteca sfoglio con un po’ di curiosità, ma che probabilmente non prenderei mai: bruttina la copertina, bruttina la foto dell’autrice, frase sulla copertina che sembra tratta da un Bacio Perugina…
Però di solito provo comunque a leggere anche i libri che non mi sembrano bellissimi, per dar loro una possibilità.
Cuore di lupo non è un libro difficile e non è un libro bellissimissimo, ma è sicuramente un libro carino scorrevole (l’ho letto in un paio d’ore!), che parla di vicende attuali, di forestali, di animali e dei loro diritti, di pregiudizi e di amore e amicizia. Tutto parte da un trasferimento e da un viaggio turbolento, perché dei ragazzi stanno picchiando una lupa: tutto gira attorno a questo fatto, perché la speranza è che la lupa possa un giorno riacquistare la sua libertà e perché Tenebra, la figlia del nuovo capo del Centro di salvaguardia per i lupi, proprio non riesce a sopportare Maksimilian, detto Max, l’unico dei tre che non è riuscito a scappare dopo il pestaggio della lupa. Possibile che questo ragazzo riesca ad abbindolare tutti e a sembrare buono dopo quello che ha fatto? Tinebra, andando ogni giorno a trovare Lupa, non solo continuerà ad aumentare il suo amore verso gli animali, ma dovrà vedere anche Max sotto un’altra luce, perché solo gli stupidi non cambiano idea…
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