
– Non parlarne più. In quel parco la paura era più forte dell’amore, ma poi l’amore è stato più forte della paura. Hai avuto coraggio, Luca: molto coraggio.
– Il coraggio di vendere un po’ di rose davanti ai cinema?
– Il coraggio di diventare uno come me. Lo so che non è facile.
Luca china il capo per nascondere le lacrima. – Rajiva, sono io che devo dirti grazie.
È almeno cinque minuti che guardo la tastiera, in attesa che qualche parola esca: Io come te ti lascia addosso come un affanno, un magone fortissimo, una speranza.
La storia è una storia brutale: un gruppo di ragazzi dà fuoco a un venditore cingalese la sera di Halloween, sotto gli occhi di un compagno di scuola che, dopo essere appena stato mollato in discoteca, pensava di trovare in quei bulli un po’ di sana compagnia. Gli promettono emozioni forti, loro, talmente forti che lui non riesce più a togliersi dalla testa le urla di quell’uomo che si sta trasformando in una torcia umana. Avrebbe dovuto fare qualcosa, impedire loro di fargli del male, eppure la paura lo ha frenato, e si dice che forse non avrebbe potuto fare niente…
Però, Luca decide di fare qualcosa: di andare a trovare quell’uomo senza identità, per sapere chi è, come sta, perché quella notte dormiva su una panchina coperto da sacchi di plastica e con accanto dei mazzi di rose.
Succede che qualcosa va diversamente da come l’aveva immaginata e che forse non è davvero possibile lasciare perdere qualcuno perché “troppo diverso”…
Un libro che fa spezzare il fiato, una storia intensa, un’amicizia reale e profonda, un amore sincero.
L’unica pecca, che però per quanto mi riguarda è un fondamentale: titolo e copertina! La copertina marrone con una mano nera accanto a quella bianca non è neanche minimalista, ma proprio povera, per nulla accattivante. Idem per il titolo, che se non fosse stato per le mani, che almeno danno un chiaro messaggio sul contenuto del libro, l’avrei preso per un romanzetto d’amore di quelli da adolescenti tipo io prima di te, tu prima di me, io e te e cose così…
Comunque, promosso a pieni voti e consigliatissimo! Per chi vuole imparare a dire “tu sei questo”, “io sono questo”!
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